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Durante l’incontro
del 7 aprile al MPI, con la partecipazione per lo Snals-Confsal di Alessandro
Calabrese e di Pasquale Ragone, sono state affrontate le seguenti questioni.
Reclutamento
La parte pubblica ha informato che in data 3 aprile il ministro
Fioroni ha inviato al ministro Padoa Schioppa una nuova richiesta di
immissioni in ruolo per 173 unità, che si sommano alle 621 già richieste e di
cui avevamo dato notizia. Al momento pertanto la richiesta ministeriale è di
794 immissioni in ruolo a decorrere dal 1 settembre 2008.
Ricordiamo che gli idonei due concorsi, ordinario e riservato,
sono 1447, cui vanno aggiunti quelli del Friuli ove la procedura concorsuale
è in via di conclusione con la stesura della graduatoria finale.
Circa le modalità applicative del milleproroghe si è convenuto
di affrontare la questione nel dettaglio quando sarà definitivo il dato sui
posti che effettivamente saranno considerati vacanti e disponibili.
Atto di indirizzo
A fronte dell’assenza totale di notizie in merito, la nostra
delegazione ha invitato la parte pubblica a comunicare al Capo Dipartimento
che, perdurando tale stato di inerzia da parte del MPI, lo Snals-Confsal
proclamerà lo stato di agitazione della categoria.E’ inaccettabile che ancora
non ci sia la convocazione all’Aran per contrattare il 5,01% che le
finanziarie del 2006 e 2007 hanno stanziato per il rinnovo del primo biennio
economico dei contratti pubblici.
Mobilità
E’ stato avviato il confronto sul rinnovo del CIN relativo alla
mobilità, anche professionale, per il 2008/2009. Le questioni emerse nel
primo approccio sono risultate particolarmente complesse ed hanno suggerito
un aggiornamento della seduta ad altra data per pervenire ad una soluzione
unanimemente condivisa sia dalla parte pubblica che da quella sindacale.
PON
Le organizzazioni sindacali hanno denunciato il comportamento
antisindacale del MPI che con lo strumento della Direttiva ha fissato il
limite dei compensi spettanti ai dirigenti scolastici per la gestione dei
PON. Abbiamo ricordato alla parte pubblica che la materia rientra nella
disciplina del vigente CCNL, e, prima di prendere iniziative in merito, era
obbligo contrattuale aprire un tavolo di negoziato con leOO.SS, anche se i
fondi dei PON hanno origine anche da finanziamenti estranei
all’amministrazione scolastica.
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