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Il 4 giugno si è svolto presso il MIUR
l’incontro tra OO.SS. e Amministrazione sulla bozza del nuovo regolamento di
organizzazione degli uffici centrali di livello non dirigenziale del
MIUR.
Per la Parte Pubblica erano presenti i vice
Capi di Gabinetto, dr.ssa Bono e dott. Fidora, il
Capo Dipartimento, dott. Biondi e il Direttore generale del personale, dott. Criscuoli.
Innanzitutto evidenziamo un aspetto positivo: il dr. Biondi ha comunicato la volontà del Ministro di incontrare le OO.SS. il
10 giugno per un confronto sui temi critici della nostra Amministrazione. Era
ora!
Da mesi chiediamo un incontro, ma per motivi
mai chiariti, il Ministro ha sempre rifiutato di confrontarsi con le OO.SS.. Speriamo sia l’occasione
per ottenere risposte sulla situazione di profondo disagio vissuto,
soprattutto a livello territoriale, causato dalla forte instabilità
organizzativa, dalla disparità di trattamento retributivo con i colleghi
dell’ex MUR, dalle scoperture di organico, dai conseguenti accresciuti
carichi di lavoro, dalle incertezze sulla collocazione istituzionale futura
degli uffici periferici. Vi terremo informati sui contenuti dell’incontro.
Nel merito della riunione in oggetto, la d.ssa Bono ha illustrato i contenuti della bozza
di regolamento, evidenziando come lo stesso sia in un solco di sostanziale
continuità rispetto ai precedenti regolamenti di organizzazione.
Da parte sindacale è stato rilevato l’inaccettabile silenzio
dell’Amministrazione sulle nuove nomine in corso; il Vice Capo di Gabinetto ha fornito informazioni sui
nominativi dei direttori regionali (ancora in registrazione presso la Corte dei Conti). Quasi tutti i
precedenti Direttori sono stati confermati.
Di seguito le novità per gli Uffici scolastici regionali:
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Emilia Romagna: dott. Limina al posto del dr. Catalano
(per pensionamento);
-
Friuli: dott.ssa Beltrame, già dirigente di II fascia dei ruoli del MIUR;
-
Lazio: dott.ssa Novelli al posto del dr. Sanzo (per pensionamento);
-
Liguria: dott.ssa Dominici, già
Direttore regionale della Lombardia, al posto del dr. Massara
(per pensionamento);
-
Lombardia: dr.
Colosio, già dirigente di II
fascia dei ruoli del MIUR, al posto della d.ssa Dominici;
-
Marche: dr.
Coccimiglio.
Queste le novità per i Dipartimenti dell’Amministrazione centrale:
·
Dipartimento per la
programmazione:
-
D.G. politiche finanziarie: dr. Filisetti (comma 5 bis)
-
D.G. Sistemi informativi: dott.ssa
Testa (già direttore della D.G. per le politiche finanziarie);
·
Dipartimento per l’istruzione: confermati i
precedenti direttori generali;
·
Dipartimento per
l’Università, la ricerca e l’AFAM:
-
D.G. università: dr. Tomasi;
-
D.G. AFAM: dr.
Civello;
-
D.G. ricerca: dr. Agostini
(comma 5 bis);
-
D.G. ricerca internazionale: dr. Alì
Per il Gabinetto:
dr.ssa Bono, già Vice Capo di Gabinetto.
Il D.M. di organizzazione
dell’Amministrazione centrale dovrebbe essere emanato tra fine giugno e inizi
di luglio. A seguire saranno emanati i decreti di organizzazione
degli Uffici scolastici regionali, sulla base delle proposte dei Direttori
regionali.
In merito all’ambito territoriale degli UU.SS.RR., la dott.ssa Bono ha chiarito – su sollecitazione sindacale –
che non vi saranno modifiche dell’attuale assetto provinciale delle
competenze, escludendo la fondatezza di voci circa la volontà di alcuni
direttori regionali di rimodulare gli attuali
ambiti.
Circa la bozza di regolamento, la Confsal-Unsa, pur riservandosi di
far pervenire all’Amministrazione ulteriori
valutazioni sui contenuti del D.M., ha immediatamente
rilevato una serie di incongruenze e sovrapposizioni organizzative e di
competenze, alcune macroscopiche e assolutamente da correggere, come, ad
esempio, nel caso dell’area della comunicazione dello studente. Abbiamo,
inoltre, stigmatizzato l’allungamento dei tempi per
l’emanazione del regolamento, che non fa altro che accrescere incertezze e
instabilità. Ma, soprattutto, abbiamo evidenziato il perdurare di metodi di
scelta dei dirigenti improntati a logiche di spoil system, che hanno ulteriormente dilatato
i tempi della riorganizzazione, a scapito della efficienza delle strutture e
dell’efficacia dell’azione amministrativa.
Le OO.SS.,
inoltre, hanno rilevato l’inutilità di una riorganizzazione che sulla carta
continua a prefigurare uffici e competenze che, di fatto, non potranno essere
esercitate con la necessaria efficacia a causa delle forti scoperture di
organico sia a livello dirigenziale, sia a livello delle aree.
L’Amministrazione si è dichiarata disposta a recepire le osservazioni delle OO.SS.:
pertanto, il 16 giugno è stato fissato un incontro per un ulteriore confronto
sui contenuti del regolamento.
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