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In data 13 aprile 2005, presso il MIUR, è stato sottoscritto il verbale di
concertazione relativo alla Direttiva ministeriale riguardante il sistema di valutazione della dirigenza, che
disciplina il sistema di valutazione delle prestazioni della dirigenza
dell’Amministrazione centrale e periferica del MIUR ai sensi dell’art. 21 del D.L.vo 30/3/2001 n. 165 e dell’art. 35 del CCNL dirigenza – Area 1 – sottoscritto il 5/4/2001.
Tale direttiva, i cui contenuti si riassumono qui di seguito,
sarà oggetto d'informazione preventiva, seguita, a richiesta delle OO.SS. che
senz'altro la formuleranno, dalla concertazione.
La valutazione, afferente i dirigenti di I e II fascia, riguarda
due macro aree:
1.
performance operativa
2.
comportamento organizzativo.
Il punteggio massimo conseguibile è 110, di cui 100 previsti per
la valutazione della performance operativa che distribuisce il personale su 4
fasce standard di risultato e 10
punti a disposizione del valutatore in relazione al comportamento
organizzativo.
Il punteggio conseguito comporterà l'inserimento del dirigente
nella classe di merito corrispondente.
Tale istituto coinvolge anche i dirigenti tecnici in servizio
presso l’Amministrazione centrale e periferica che, considerata la
specificità della loro attività di consulenza ed assistenza tecnica alle
istituzioni scolastiche, verificherà il raggiungimento degli obiettivi
operativi rispetto al contratto individuale di lavoro e delle direttive
impartite dai Capi degli Uffici centrali e regionali.
La valutazione viene così effettuata:
-
dal Ministro nei confronti dei Capi
Dipartimento;
-
dai Capi Dipartimento nei confronti dei
Direttori Generali Centrali e Periferici;
-
dai Direttori Generali dell’Amministrazione
Centrale e Regionali nei confronti dei rispettivi Dirigenti di II fascia.
La Direttiva Ministeriale, attualmente alla firma del Ministro,
è inserita in area riservata.
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